Scopri perchè dal 26 maggio saper usare il copy sara ancora più importante e perché la GDPR avrà il ruolo della safety car in una gara di formula 1

Come sai, venerdì 18 ore 19.00 abbiamo organizzato un vero e proprio webinar sul tema privacy (chiamarla diretta sarebbe riduttivo)

In quell’occasione affronteremo con l’esperto Fabrizio D’Agostino la questione nei dettagli e capiremo cosa cambia per gli albergatori.

Ma nel frattempo posso anticiparti cosa cambia da un punto di vista marketing.

E partiamo dallo status quo.

Oggi ogni Albergatore Pro che si rispetti investe CON COSTANZA nella creazione di una lista contatti profilati.

Tradotto: oltre, ovviamente, a quelle dei clienti ospitati, raccoglie email sistematicamente, ogni giorno.

==> Le chiede a chi fa richiesta telefonica (per inviare preventivi o con la “scusa” della waiting list in caso di non disponibilità)

==> A chi fa walk-in (sia che il cliente decida di soggiornare o meno)

==> A chi vuole scaricare una guida della destinazione (facendolo atterrare su un’apposita landing page)

Ed altri interessanti trucchetti che faccio applicare abitualmente ai miei studenti privati (e che ovviamente non sto a svelarti qui ora).

Ora, questo fino a ieri costituiva un GRANDE vantaggio competitivo.

Perché permetteva di creare un DATABASE enorme, da sfruttare per fare marketing (e solo in ultima battuta per inviare offerte).

E la cosa era incrementale.

Perché nel frattempo ogni giorno un albergatore non pro, chiudeva il telefono dicendo “non abbiamo disponibilità” senza chiedere uno straccio di contatto.

Quindi, grazie a questa semplice abitudine, anche senza una vera strategia di marketing e/o un brand attrattivo si ottenevano buoni risultati.

Sfruttando la FORZA BRUTALE dei numeri.

Si, perché, a parità di conversione (esempio 3 prenotazioni ogni 1000 mail inviate) se un albergatore con 25.000 contatti incontra un albergatore con 1.000 contatti, l’albergatore con mille contatti é un albergatore morto (di fame)

Ma ora cambia tutto.

Perché dal 25 maggio l’esito della gara torna completamente in discussione.

Perché?

Semplice.

Perché la nuova normativa GDPR, scompiglia le carte come l’ingresso della safety car dopo un temporale in una gara di formula uno.

Cosa intendo?

Intendo che il vantaggio accumulato nei “giri” precedenti viene annullato.

E si riparte “tutti alla pari.”

Proprio cosi.

Perché dal 25, per poter “usare” le migliaia di email che compongono il tuo database dovrai chiedere di nuovo il permesso.

Cioè inviare una mail a tutti i contatti per farti autorizzare ad inviare nuove comunicazioni in futuro.

Riesci ad immaginare cosa succederà…?

Se non hai ancora trovato il coraggio per dirtelo a voce alta, lo faccio io.

Succederà che le grasse liste contatti alimentate negli anni faranno la fine dei detenuti nella clinica di dimagrimento del famigerato Dott. Birkenmeier ne “Fantozzi contro tutti” (se non l’hai visto sei pregato di auto-sventolarti il cartellino rosso)

Quindi cosa?

Non si potranno più inviare mail?

Certo che si.

Solo che “non basterà più inviare mail”

Dovrai fare in modo che le tue email diventino talmente interessanti da venire associate nella testa del tuo potenziale cliente ad una forma di intrattenimento.

Cosa intendo?

Dovranno incuriosire.

Dovranno coinvolgere.

Dovranno emozionare.

Dovranno creare un desiderio.

É una cosa facile?

Assolutamente no.

É una cosa che si può imparare?

Assolutamente si.

Come?

Per il momento hai due modalità:

1. Guarda il webinar di Daniele Sarti sull’email marketing per hotel cliccando qui

2. Studia attentamente il mio intervento sul copy dell’edizione del corso 2017 (ovviamente se ti sei iscritto e hai ricevuto la chiavetta magica)

P.s. al prossimo Albergatore Pro affronterò personalmente l’evoluzione delle modalità di comunicazione hotel-potenziale cliente

P.p.s. Io se fossi in te non mancherei

https://www.albergatorepro.com/iscrizione/

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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