Come sfruttare i segreti del metodo Netflix per incollare i tuoi clienti al marketing del tuo hotel: i 3 tipi di contenuti

Nell’ultimo anno ho seguito con particolare attenzione la crescita di alcuni albergatori che conosco dal punto di vista comunicativo.

Sono sincero, alcuni hanno fatto passi da GIGANTE.

Chi si è cimentato col copy, chi ha deciso di metterci la faccia nei video, chi ha ristrutturato completamente la propria comunicazione on-line.

E considerando che sono tutti nel pianeta Albergatore Pro, oltre a complimentarmi per il cambio di marcia non nascondo che un pizzico di orgoglio mi scuote ogni volta che vedo un nuovo contenuto ben fatto.

Detto questo, se facciamo una media di come comunicano gli albergatori italiani, siamo ancora MOLTO lontani dalla mia idea di standard.

C’è chi si fa fare il sito dal cugino, chi pensa che il brand sia roba solo per Ferrari e Nike, chi continua a vendere il proprio hotel con slogan anni ‘80 come l’evergreen “qualità e cortesia a due passi dal mare”.

Anche qui sono sincero, non vedo speranze per questa specie di albergatori. 

Perché a prescindere dal fatto che tu decida di partecipare o no ad un corso avanzato come Albergatore Pro, che oggettivamente NON è per tutti, solo partecipando al gruppo puoi raccogliere l’equivalente di un ENCICLOPEDIA e di una serie tv, tra post e video pieni di FORMAZIONE gratuita.

E se non bastano questi per accenderti una scintilla, capisci bene non è un problema di fonte di innesco….

è che le polveri sono bagnate.

Detto questo, per chi invece ha voglia di fare la differenza, oggi sono pronto a rivelarti il segreto di Netflix e di tutti i media di successo nella scelta del tipo di contenuti da produrre.

Sei pronto? Partiamo

Sia Netflix che Sky, per citare solo due piattaforme che ormai conosciamo tutti, organizzano i propri contenuti in decine di categorie.

  • “I più visti”
  • “Ultimi arrivi”
  • “I grandi ritorni”
  • “Commedie”
  • “Film per bambini”
  • etc. etc. etc.

Ok, queste categorie sono sotto gli occhi di tutti e fino qui nessuno dovrebbe essere caduto dalla sedia.

L’aspetto che invece solo un occhio più attento in termini di marketing e comunicazione avrà notato è un altro.

Cioè che TUTTE le decine di categorie proposte rientrano in 3 macro-categorie concettuali, che guarda caso sono le stesse in cui devi organizzare i contenuti che andrai a produrre per il tuo hotel.

In pratica i tuoi contenuti devono fare tre cose:

  1. ISPIRARE
  2. INFORMARE
  3. INTRATTENERE.

Approfondiamo nel dettaglio.

Ispirare: questa è la parte più difficile e sofisticata. 

L’ispirazione è una cosa soggettiva perché non tutti rispondono allo stesso stimolo. C’ è chi è ispirato dalla storia, chi dalla tecnologia e dal progresso, chi invece è attratto dalla personalità di grandi personaggi.

L’obiettivo in questo caso è fare storytelling per condividere un contenuto che possa far riflettere e scaturisca una reazione emotiva in chi legge.

Facciamo un esempio?

Se il tuo hotel è -che ne so- a Rimini, raccontare la storia di Federico Fellini, la nascita del fenomeno dei vitelloni e ripercorrere le tappe del cambiamento della città dagli anni ‘60 ad oggi, è il tipico contenuto di ispirazione.

Magari non avrà un causa effetto diretto “leggo-prenoto-parto” ma avrà l’enorme potere di “mettere in bocca qualcosa” che il tuo lettore racconterà ai suoi amici alla prossima cena, scatenando un passaparola positivo.

Informare: qui servono contenuti tecnici.

  • Quanto tempo ci vuole ad arrivare dalla stazione/aeroporto all’hotel?
  • Quanto costa il taxi (per dare ai tuoi ospiti la certezza di non farsi fregare)?
  • Quanto è distante la spiaggia?
  • Quali ristoranti vale la pena visitare? In quali giorni?
  • A che ora è possibile vedere un tramonto indimenticabile in un tal posto?
  • Come organizzare una gita di un giorno (senza guida) per una certa attrazione?

Se parliamo di informazione il concetto chiave è uno solo: sii UTILE.

Intrattenere: questa forse è la parte più importante, perché quella che crea maggior legame emotivo tra te e il tuo pubblico. 

Devi distrarli, farli sorridere, regalargli un momento di svago. 

Oggi l’intrattenimento è un business MILIARDARIO (in euro). TUTTO si basa sull’intrattenimento.

Ti sei mai chiesto perché?

Perché il concetto di tempo e di suddivisione della giornata si è distrutto e ricomposto in pochissimi anni.

Una volta uscivi di casa alle 8.00, lavoravi dalle 09.00 alle 18.00, rientravi alle 19.00 e, solo a quell’ora cominciava lo spazio “ricreativo”. Che era sacro ed INVIOLABILE.

Oggi questo fa sorridere anche solo a pensarlo.

Siamo IPERCONNESSI.

Mediamente una persona apre 10 nuove chat di WhatsApp al giorno (io arrivo tranquillamente a 30) e si lavora a qualsiasi ora fino a tarda serata.

Per contrappasso, abbiamo bisogno di CAZZEGGIARE.

Cioè di distrarci con contenuti “leggeri” che ci permettano di lasciare andare la mente su un’isola lontana dall’inarrestabile routine di lavoro (e conseguenti rotture di maroni).

Come fare per strappare un sorriso?

Lasciati ispirare! Segui pagine, canali youtube che ti fanno divertire? (Io per esempio mi perdo letteralmente a guadare video nba e casa surace).

Mettici attenzione.

Cerca di capire cosa ti tiene incollato allo schermo per più di un minuto, poi pensa al tuo target…

  • A che stimolo reagiscono i tuoi clienti? 
  • Cosa li fa ridere? 
  • Cosa ti raccontano quando ci parli? 
  • Cosa li tiene un’ora a discutere col barman? (Invece di incazzarti perché non lo fanno lavorare, ascolta, prendi appunti e “metti in leva” uno-a-tanti quei dialoghi).

Ok, ora che abbiamo visto i tre tipi di contenuti che devi produrre, tocca a te.

Prendi un foglio, sdraialo in orizzontale, tira due righe in verticale e inizia compilare le 3 categorie con le prime idee che ti vengono in mente.

D’ora in avanti ogni volta che stai per pubblicare un post, fermati un secondo.

Questo post può essere d’ispirazione per qualcuno? Informa? Intrattiene?

  • Se la risposta è sì, enfatizza il concetto e procedi.
  • Se la risposta è no, salta il turno e preparati meglio per la prossima volta.

P.s. Questo era il tipico contenuto della categoria “informazione”. 

Quello di ieri sera era della categoria “ispirazione”. Come vedi, io per primo faccio quello che insegno.

P.p.s. Se i contenuti del gruppo non ti bastano più e vuoi sbloccare il livello successivo, clicca sul link qua sotto.

Ma attenzione.

Solo ieri sera abbiamo ricevuto tre iscrizioni e sta per scatenarsi la tempesta degli ultimi giorni.

https://www.albergatorepro.com/corso-albergatore-pro/

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