Il web cambia (spesso), il marketing NON cambia MAI

Uno degli errori più comuni che mi trovo a riscontrare quando mi occupo di marketing per gli hotel è la confusione tra marketing e web marketing.

Facciamo il punto.

Come già abbondantemente discusso in passato, il problema nasce dal fatto che gli hotel italiani hanno iniziato a fare marketing nell’era del web e quindi gli albergatori non sono in grado di scindere le due cose.

Per la maggior parte (dei non Pro) il marketing è web.

Volendo ipersemplificare per loro il marketing è (al 99%) il loro sito web.

E questo comporta NON pochi problemi.

Perchè?

Perchè marketing e web viaggiano a due velocità TOTALMENTE DIVERSE.

Il web è dinamico, mutevole, innovativo.

Quello che oggi sul web è nuovo, domani è vecchio.

Quindi diventa necessario aggiornarsi costantemente per continuare ad essere competitivi.

Ora, io non sono un esperto (di web) ma alcune cose le ho capite (a forza di “schiaffi” dei miei amici Riky e Marco Baroni)

1) Gli algoritmi di google cambiano spesso e i siti devono essere costantemente aggiornati per essere indicizzati (raggiungibili)

2) I dispositivi si aggiornano costantemente e i siti devono essere riprogettati per consentire la migliore esperienza di navigazione possibile da qualunque piattaforma

3) La grafica è in continua evoluzione e i siti devono prevedere restyling ricorrenti per essere sempre “freschi” ed attrattivi

Ora cosa c’è di male in tutto questo?

Assolutamente niente, anzi.

Devo riconoscere che molti albergatori hanno fatto propri questi concetti e, soprattutto i Pro, aggiornano il proprio sito in media una volta ogni 3 anni.

Ottimo

Ma guardiamo il rovescio della medaglia.

Il marketing NON cambia.

MAI

I principi fondamentali sono IMMUTEVOLI. Scolpiti nella roccia.

Tanto che uno dei libri di maggior successo della storia in materia, scritto dai padri fondatori del marketing strategico, si intitola “Le 22 immutabili leggi del marketing”.

Proprio così.

Certe LEGGI NON sono soggette ad obsolescenza.

Ti faccio un’esempio.

Per via della legge di GRAVITA’ se hai una mela in mano e la lasci cadere, questa finisce sul pavimento.

Questo c’è scritto sulla Treccani (un pò meglio a dire il vero ma qui facciamo a capirci)

E non è che se tra tre anni cambiano la copertina della Treccani, cambiano la legge di gravità.

Nel marketing vale la stessa cosa.

Ma leggiamo insieme la legge n 11 tratta dal libro sopra citato:

“Gli effetti del marketing si fanno sentire nell’arco di un periodo di tempo PROLUNGATO.

Ogni operazione di marketing si ripercuote sul business delle aziende che ne fanno uso, anche a distanza di tempo.”

Quindi…

Una volta definita l’identità dell’hotel, cosa offre di diverso rispetto agli altri, e in quale categoria si posiziona….

Il risultato è… PER SEMPRE

Ergo: non è che quando vai a rifare il sito rifai anche il marketing (a meno che non sia inesistente, improvvisato o addirittura sbagliato)

Perchè sarebbe un suicidio.

Perchè il marketing strategico crea un messaggio con l’obiettivo di marchiare a fuoco il tuo hotel e stampare quel messaggio in testa al cliente potenziale.

E sai cosa c’è?

Che il mercato è saturo, perchè siamo in una società IPER-comunicativa.

E le cose non basta dirle UNA VOLTA affinchè il cliente le memorizzi.

E ti dirò di più.

Non basta nemmeno dirle per un paio d’anni.

Ma…

Se l’hotel è focalizzato su un target specifico, se la categoria è libera, se il vantaggio offerto al cliente è oggettivo e RILEVANTE e il messaggio viene perpetutato per un periodo di tempo sufficiente…

Allora si vince.

Ergo.

Trova la tua identità, riassumila quanto più possibile per creare un mantra che sia facile da memorizzare…

E ripetilo all’infinito in ogni declinazione e canale possibile finchè i clienti non lo conoscono A MEMORIA.

Come dico sempre per spiegare il concetto…

Se ti dico

“Dove c’è Barilla…”

Cosa mi rispondi???

“Esatto!!

Ora capisci come funziona?

Per concludere, quando vai a lavorare sul tuo marketing strategico per creare l’identità, devi metterci la stessa attenzione che metteresti nel farti un TATUAGGIO.

Cioè una cosa che ti rimmarrà PER SEMPRE (salvo che tu non voglia farti di laser per rimuoverlo) e contribuirà a definire ciò che sei.

P.s. nei prossimi giorni ti spiego cos’è il payoff e come si sceglie.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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