Siamo invasi dalle supercazzole. LETTERALMENTE.

Ogni mese, settimana, giorno che passa un “esperto” di qualcosa ci propone la nuova “ONE THING”, in grado di cambiare il destino della nostra vita, azienda o albergo che sia.

Ti svelo un segreto: nel 100% dei casi non è vero.

Questo non tanto perché non esistano software, strumenti di analisi o strategie digitali in grado di portare valore aggiunto.

Esistono eccome.

Il punto è che NON è mai la singola cosa a fare la differenza.

E anche se lo fosse, la singola cosa NON è una questione che ti riguarda, in quanto IMPRENDITORE.

Certo, ognuno di noi ha le proprie passioni e inclinazioni.

Conosco albergatori che sono capo-cantieri nati, altri in fissa col revenue, altri ancora che sono letteralmente innamorati del mondo digital e di qualsiasi cosa ci ruoti intorno.

Non c’è niente di male ed è giusto che ognuno sviluppi le proprie competenze, alimentando la scintilla dell’entusiasmo.

Poi però ci sono i numeri.

I numeri che contano davvero.

E, se andiamo a vedere, le MACRO decisioni che prendiamo hanno molto più peso della singola attività specifica.

In economia questa distinzione viene spiegata con i concetti di MACRO-management e micro-management.

Facciamo un esempio per renderla più potabile:

Macro-management è decidere se il ristorante deve essere è buffet o à la carte e definire un budget di spesa per coperto.

Micro-management è verificare personalmente la mise en place di ogni singolo tavolo.

Ci siamo?

Ecco, con il marketing vale la stessa identica cosa.

Macromanagment è definire il posizionamento dell’hotel, individuare il cliente target e stabilire il budget da investire in advertising per COMPRARE i clienti.

Micromanagement è mettersi a questionare con chi gestisce il web per il colore del bottone “prenota ora” o ridisegnare il layout delle landing page.

Ora, non sto dicendo che le attività di micromanagement non siano importanti, perchè lo sono.

Ma NON sono cose di cui ti devi occupare, in quanto imprenditore.

Sono cose che devi conoscere per poterle delegare a un tuo collaboratore o a un fornitore qualificato per farlo.

Per capirci: anche le attività di marketing possono essere delegate ad un esperto.

Ma è assolutamente necessario che tu sappia quali sono i fattori che hanno maggiore impatto sui risultati del tuo hotel:

1) Finanza: per realizzare i progetti servono soldi. Per ristrutturare servono soldi. Per prendere un hotel in gestione servono soldi, per comprare i clienti servono soldi.

Se non sei in grado di ottenere i finanziamenti che ti servono nel 2020, o sei ricco di famiglia, o verrai tagliato fuori da qualcuno che ha più soldi di te.

Soldi che userà per soffiarti l’hotel che volevi, per realizzare un hotel migliore dei tuo, per comprare più clienti di quanti ne hai, alimentando il divario nel tempo.

Morale della favola: impara a dialogare con le banche.

2) Marketing strategico: per prosperare ti servono clienti e devi imparare a padroneggiare i principi fondamentali del marketing strategico.

Non il funnel, non il bot, non il pixel di tracciamento dati per fare una look a like su facebook.

Ti serve sapere quanto puoi spendere per acquisire un cliente: quanti potenziali clienti ti servono per ottenere una prenotazione, qual è il valore medio di una prenotazione e qual è il margine che hai su ogni prenotazione.

Stop, non ti serve altro.

Ti assicuro che una volta che conosci questi numeri, tutto il resto lo puoi delegare.

E misurare.

3) Controllo di gestione: ogni giorno deve entrare un euro in più di quanti ne sono usciti.

In alternativa, se così non fosse sul breve termine, devi essere in grado di prevedere, con ragionevole convinzione, quale sarà il ritorno sulle spese sostenute in eccesso rispetto ai ricavi e quanto tempo ti serve per tornare ad un saldo di cassa positivo.

Al resto, alle tasse, ai contributi, alla pianificazione fiscale, ci pensa il commercialista. Se hai scelto quello giusto…

4) Persone: “puoi sognare, creare, progettare e costruire il più bel luogo del mondo…ma per trasformare un sogno in realtà ti servono le persone…” Walt Disney.

Questa penso che si spieghi da sola perchè i problemi con le persone, insieme alla mancanza di soldi, sono le uniche due cose che tengono svegli gli imprenditori la notte.

Quindi devi investire tempo nella selezione, nella gestione, nella creazione di procedure che possano standardizzare il lavoro e assicurarti di creare dei principi che siano in grado di guidare i tuoi collaboratori anche in tua assenza.

Si, lo so, è un casino.

Si lo so, le persone sono in grado di riservati delusioni ENORMI, a prescindere dall’impegno e dalla dedizione con cui ti ci dedichi.

In questo senso, il metodo Albergatore Pro ti aiuta a creare un sistema di responsabilità diffusa che prescinda dal padre-padrone vecchia scuola.

Premia e gratifica chi merita.

Riprendi e correggi chi sbaglia.

Poi, trattandosi di una sfera psicologica, non esistono algoritmi e il risultato comunque non è garantito.

Ma ricorda.

Se sei diventato bravo a sviluppare le 3 competenze precedenti hai un GRANDE vantaggio.

Non esiste contratto da recedere, grana sindacale, o danno economico che un bel bonifico non possa compensare.

I sentimenti li lasciamo per famiglia e amici.

Il funnel lo lasciamo ai nerd e agli smanettoni.

Il 25 si avvicina:

#Staypro

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