Parity rate, Marjuana, leggi e responsabilitá

Finiti i bagordi del compleanno, torniamo alle cose serie.

“ll Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla concorrenza ed il mercato, mettendo ufficialmente la parola fine accanto alla contestata norma sulla parity rate e scatenando l’euforia degli albergatori e delle loro associazioni.

Federalberghi, infatti, è stata sempre in prima fila durante una battaglia legale, politica e mediatica durata più di due anni.”

Tradotto: gli hotel saranno liberi di offrire tariffe piu vantaggiose sui propri canali diretti rispetto alle OTA.

Ora: senza esprimere giudizi, limitandoci ai fatti.

Con il nuovo disegno di legge andiamo incontro ad una maggiore libertá e nuove opportunitá.

E questo è oggettivamente positivo.

Ma maggiore libertá richiede necessariamente maggiore responsabilitá.

Per capirci meglio usciamo un attimo dal contesto.

Immaginati che da domani entri in vigore una legge che rende LEGALI​ le droghe leggere.

Sicuramente tante persone, precedentemente bloccate dallo spettro dell’illegalitá, inzierebbero a consumarle.

Tra queste, qualcuno le userebbe come completamento di una terapia medica, traendone beneficio.

Altri le proverebbe semplicemente perchè “si può”.

Senza valutare troppo la propria condizione e le possibili conseguenze.

Che a occhio e croce NON sarebbero migliorative.

E qui sta IL PUNTO.

Perché la disparity in se è semplicemente un cambiamento di contesto.

Che bisogna saper leggere e valutare.

Perché, come già detto mille volte, ad oggi booking sta svolgendo, con capitale PRIVATO, una promozione commerciale efficacissima, della quale beneficiano migliaia di hotel italiani.

Ora io mi chiedo.

Anche se da domani di fatto si potranno fare prezzi più bassi sul proprio sito…

Davvero pensi che booking non PREMIERÁ gli hotel che venderanno in parity con maggiore visibilitá?

Davvero pensi che a fronte di decine di milioni di euro investiti per promuovere il paese Italia, staranno a guardare mentre dilaga il “free riding” che consente agli albergatori di farsi trovare dai clienti e convertirli con un prezzo piu basso?

E se un bel giorno dovessero decidere di dirottare parte degli investimenti su un paese che gli garantisce un ROI maggiore?

Un 13 camere a Scilla come farebbe ad essere visibile in tutto il mondo con testi tradotti in 42 lingue?

Allo stesso modo.

Cosa succederebbe se da domani ci presentassimo in ufficio “tutti fatti di maria” , semplicemente perché la legge lo consente?

Maggiore libertá richiede maggiore responsabilitá e maggiore consapevolezza.

Che molti purtroppo non hanno.

Quindi, a meno che il TUO HOTEL non sia già UN BRAND FORTE, con il 90% di occupazione su base annua e un volume intermediato inferiore al 20%, ascolta un consiglio.

Stay Pro, stay parity.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *