Come diventare la scelta perfetta per i turisti internazionali in visita nella tua destinazione

Come sai, l’approccio che preferisco nella costruzione di un brand nasce dall’analisi dei dati.

Si, parliamo di quei noiosissimi report suddivisi per canale, mercato, età e nazionalità che fotografano il target di clienti con cui un hotel lavora.

Ora, capita che a volte qualcuno mi chieda:

“Ma perché se devo costruire un NUOVO brand dobbiamo analizzare i dati del PASSATO?”

Ottima domanda.

E merita una risposta articolata.

Che inizia con altra domanda:

Cosa cerchiamo esattamente tra le righe di quei report?

Cerchiamo dati di fatturato e occupazione?

Non esattamente.

Più precisamente cerchiamo di individuare il target di clienti che:

  1. Genera attualmente il maggior più fatturato
  2. É più soddisfatto dei servizi offerti
  3. É più semplice da accontentare

E se per magia le tre risposte coincidono, abbiamo già fatto il grosso del lavoro.

Ora, una delle migliori risposte che si possano desiderare a questa domanda è: “clienti stranieri” indipendentemente che si tratti si coppie o famiglie (tralasciando possibilmente i gruppi di maschi nordeuropei per le loro inclinazioni alcoliche/vandalistiche)

Detto questo, tolto le città d’arte, spesso le altre destinazioni sono male organizzate per ospitare clienti internazionali e la casella di “leader di categoria” rimane scoperta.

Ma veniamo all’obiezione classica.

“Nel nostro hotel gli stranieri ci sono sempre stati, ma oggi sono molti meno e non voglio puntare tutto su di loro”

Confutazione.

Spesso gli stranieri abbandonano le destinazioni anche perche non trovano servizi adeguati alle proprie aspettative.

Ma il punto é che nella maggior parte dei casi si tratta di clienti:

  • ==> Con maggiore propensione alla spesa degli italiani (viaggio internazionale = budget maggiore)
  • ==> Più semplici da accontentare
  • ==> Più predisposti ad apprezzare la qualità

Non a caso le regioni d’Italia con maggiore spesa media per cliente sono le città d’arte, il trentino, la sardegna e la costiera amalfitana, che attirano spontaneamente clientela internazionale.

Ma cosa puoi fare tu per il tuo hotel?

Come sempre, devi comunicare in maniera SCIENTIFICA per DISTINGUERTI.

Ma proviamo ad guardare le cose un po’ più da vicino.

Considera che molti stranieri tendono a preferire hotel di catena quando vengono in Italia, per avere la GARANZIA di poter usufruire di determinati servizi (wi-fi veloce, staff multilingue, collegamenti con stazioni e aeroporti.. ect)

Ora volendo porti come “la scelta preferita per i clienti stranieri in visita alla tua destinazione” cosa potresti fare?

Come sempre si parte da un’analisi delle esigenze del target

E si fa uno studio per elaborare la propria PROMESSA UNICA, cioè una serie di servizi che i concorrenti non sono in grado di offrire, o non sono in grado di offrire con lo stesso livello di specializzazione.

Ma veniamo alla pratica.

L’Hotel XXX nasce dal desiderio del fondatore di creare un ambiente in grado di avvicinare persone da ogni parte del mondo.

Da sempre appassionato di viaggi, il signor X ha cercato di mettere insieme le sue molteplici esperienze mixando culture diverse per dar vita ad una vibrante atmosfera internazionale.

In particolare i nostri ospiti dimostrano di apprezzare i seguenti servizi:

  • ==> staff internazionale e multilingue (elenco lingue parlate e sito tradotto nelle stesse lingue)
  • ==> tv satellitare con canali in N lingue
  • ==> angolo libreria con libri e quotidiani internazionali in n lingue
  • ==> servizio navetta da\verso aeroporti e stazioni limitrofe
  • ==> parcheggio custodito per proteggere le vetture prese a noleggio evitando di pagare costose franchigie in caso di imprevisti
  • ==> internet point per controllare orari dei voli, effettuare check-in on-line e stampare carte d’imbarco
  • ==> ristorante con ricette internazionali e ingredienti internazionali
  • ==> camere a tema con nomi dei paesi e/o cittá del mondo
  • ==> pezzi d’arredamento nelle aree comuni che mixano stili di ogni parte del mondo

Ora, ovviamente questa é solo un ossatura sulla quale poi andare a costruire tutta la narrativa in ottica copy.

Ma é gia più brand questo di quello che offrono il 90% degli hotel italiani.

Un ultima cosa per figurare i dubbi.

Questo hotel che parla gli stranieri, escluderebbe gli Italiani?!

Assolutamente no.

Al contrario, come la storia del marketing ci insegna, attirerebbe quei clienti italiani che amano gli ambienti internazionali e fuggono il “provincialismo” degli “hotel italiani per italiani”

P.s. Se devi fare un nuovo brand serviti pure, é tutto gratis.

Basta che non monti tutto questo ben di dio e mi lasci “Clara” come nome dell’hotel

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Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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