Se sei una destinazione, ti puoi permettere di fare quello che vuoi?

A novembre, come sempre negli ultimi anni, andrò finalmente in vacanza anch’io, e, come sempre, la mia destinazione saranno gli Stati Uniti.

Le mie vacanze negli USA sono itineranti, macino circa 5-6 mila km e giro una decina di alberghi in poco meno di 3 settimane.

Quest’anno percorrerò la metà di Route 66 che mi manca, la parte che da Chicago arriva a sud ovest in New Mexico, e ho scoperto che passerò proprio davanti all’hotel più vecchio della “Mother Road”.

Si chiama Wagon Wheel Motel e si trova a Cuba (no, non l’isola, ma la famosissima cittadina del Missouri), ha 19 camere, ha aperto i battenti nel 1938 e da allora non ha mai chiuso.

Ora, la caratteristica unica di essere il più vecchio motel della strada più famosa degli Stati Uniti, lo mette nella posizione di acquisire clienti senza fare marketing, perchè è un dato oggettivo e chi oggi vuole percorrere la Route 66, non può permettersi di non fermarsi qui.

Ovviamente non è su buching, anzi, se cercate “Wagon Wheel Motel”, il primo risultato è comunque di buching, peccato però che faccia riferimento al Wagon Wheel Inn in Massachusetts, che, per chi non fosse pratico di geografia statunitense, è a 1.800 km di distanza.

Chissà in quanti si saranno sbagliati.

Ora, io vorrei tanto prenotare e, sorvolando sul sito www.wagonwheel66cuba.com che fa pietà (ma tanto chi lo visita ha già fatto la sua scelta), non è presente neanche un booking engine, c’è solo un form di richiesta informazioni da compilare.

Non solo,

tra i vari campi da riempire, in uno bisogna indicare i dati della carta di credito!

E certo, metto i miei dati su una pagina non https.

Ma non demordo, provo almeno a chiedere informazioni, magari quando vado non c’è neanche posto e mi sto arrabbiando per niente.

Decido quindi di mandare una banalissima mail con scritto:

“Hi, there’s a 2-XLong full beds room available for sunday 12 november night?

Thanks, best regards.

Daniele from Italy”

Sapete qual’è la stata la risposta?

YES

E basta!

Una mail vuota con scritto “YES” e basta!

All’inizio credevo fosse una mail di spam, dato che non era incluso il testo della mia mail.

Ora, io in quel motel ci voglio andare, e in un modo o nell’altro prenoterò senza che degli hacker mi svuotino il conto in banca, ma mi ha fatto ragionare sul fatto che più il brand è forte, meno sforzi devi fare in tutti gli altri campi.

Ovviamente qui siamo in un caso estremo da non seguire, e purtroppo quasi tutti i motel storici delle Route sono messi così, ma se dovete devi priorità a qualcosa, sai dove buttarvi.

Che poi qui ogni tanto c’è un tale Gian Marco che parla di brand, magari da retta anche a lui

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.

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