Scopri qual é il mese dell’estate che si muove prima e come evitare di rincorrerlo all’infinito e fare la fine di Willy il Coyote con Bip Bip

In queste settimane, come ogni anno, mi confronto con albergatori in cerca di confronto e conforto in vista della prossima stagione estiva.

Non ci crederai ma, nonostante storici di ferro e comprovate capacità, anche i Pro soffrono della tipica “ansia da prestazione”.

Tanto che, durante i “confessionali”, cercano di carpire e capire informazioni sugli andamenti generali manifestandomi le loro umanissime perplessità e preoccupazioni.

Cosi, planning alla mano, iniziano a scorrere le schermate e puntare il dito:

“Vedi, questa settimana non si muove”

“Questa invece forse l’ho venduta troppo presto”

“Qui invece non ho proprio fatto in tempo a rialzare i prezzi”

Sia chiaro, fare queste analisi e avere questo genere di controllo é un OTTIMO segnale.

Tipico degli albergatori attenti che cercano sempre il miglioramento.

Ma…

Anche qui c è una costante, abbastanza prevedibile, sulla quale invece mi rendo conto che manca la giusta consapevolezza.

Per intenderci, voglio sperare che, rivolgendomi agli stagionali, sia chiaro per tutti che l’ultima di luglio é una settimana DIVERSA dal resto del mese.

E occhio che NON ho detto debole o peggio drammatica.

Ho detto diversa semplicemente perché va venduta ad PREZZO DIVERSO rispetto al resto del mese.

Invece spesso c’é una inspiegabile progressione che porta i prezzi a crescere fino ad avvicinarsi a quelli di agosto.

Solo che, essendoci addirittura MENO domanda rispetto alle due settimane precedenti di luglio, cosi facendo NON SI VENDE.

Perché in realtà deve essere PIÙ BASSO. Dall’inizio.

Ed è ecco che magicamente le prenotazioni entrano e l’albergo si riempie.

Certo, non entrano a fiumi. E nemmeno con grande anticipo.

Ma ti garantisco che, con il giusto prezzo, i Pro che conoscono riempiono. Tutti.

Ora, fatta questa premessa “di riscaldamento” entriamo nel vivo del tema oggi.

Quindi, soprattutto se gestisce un hotel stagionale sul mare, apri bene gli occhi.

Sai qual é il mese che si muove più velocemente?

Cioè quello per il quale le prenotazioni entrano con MAGGIORE anticipo rispetto la data di arrivo?

Ora, posto che ogni albergo fa storia a se e sicuramente il volume dei clienti abituali è un fattore da considerare, ci sono pochi dubbi.

Luglio è il Bip-Bip delle prenotazioni.

E, a parità di investimenti di marketing (campagne su google e fb), a questo punto della stagione per 9 alberghi su 10 é il mese per il quale sono entrate più prenotazioni.

A volte anche il 10-15% in più rispetto ad agosto e addirittura a giugno.

Perché?

Perché giugno è un mese difficile da interpretare da un punto di vista meteorologico e le persone attendono per capire cosa dicono le previsioni.

E comunque tendenzialmente prenotano le ultime due settimane oppure offerte SUPER vantaggiose.

Al contrario ad agosto invece sanno che non c’è grande convenienza a prenotare in anticipo perché gli alberghi, forti delle ferie comandate, sparano alto anche con un anno di anticipo.

Quindi tanto vale aspettare.

Luglio invece si muove in maniera determinante tra dicembre e febbraio-marzo.

Quindi, ecco un monito per gli albergatori che gestiscono una politica tariffaria dinamica.

So bene che l’inverno NON é più mese di riposo per gli albergatori Pro.

D’inverno si fa strategia, si rivede il sito, si ristruttura, si acquistano attrezzatura e arredi, si PARTECIPA AI CORSI e si pianificano gli investimenti di marketing.

Ma tra tutte queste cose ovviamente c’é da tenere d’occhio le prenotazioni che entrano e vanno aggiornate le tariffe.

Ecco, dato che mi capita (troppo) spesso di vedere un luglio venduto presto e male, lascia che ti dia un consiglio.

Almeno una volta a settimana, anche quando fuori il cielo e plumbeo e si fa notte alle 17.00, prenditi mezz’ora per controllare le tariffe e da’ priorità a luglio.

Assicurati di rialzare le tariffe in maniera armonica in base al venduto.

E sappi che é l’unica cosa giusta da fare.

Perché se esci a prezzi troppo alti per evitare di svendere, blocchi tutto.

E ti trovi a rincorrere.

Se invece ti distrai una mesata, ti trovate a marzo col 50% di occupazione sotto-prezzo.

E non sperare nemmeno di recuperare sotto data.

Perché, forzando improbabili rialzi, succede che le prenotazioni SI INCHIODANO di colpo come Bip-bip sul ciglio del burrone e voi coi vostri prezzi Coyote finite DRITTI NEL BARATRO dell’invenduto.

Sul serio.

Più di una volta mi é capitato di vedere hotel aprire il mese col 80% di occupazione e chiudere con l 83%.

Quindi prendi pure coltello e forchetta preparati ad azzannare la preda, ma ricordati di seguire le istruzioni:

==> Prezzi esposti con largo anticipo

==> Offerte attrattive pronte ad essere rialzate in maniera graduale in base alle vendite

==> Monitoraggio costante del last minute per alzare o diminuire in base agli andamenti del mercato.

Solo cosi, potrai infilzare quel maledetto struzzo di luglio 😜😜

P.s. per novembre siamo già 110, siamo pronti per fare la storia

https://www.albergatorepro.com/corso-albergatore-pro/

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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