Come NON chiudere un albergo

Abitanto a Riccione, vedo in continuazione alberghi stagionali chiusi per l’inverno, e non sopporto una cosa:
la noncuranza nel farlo.

Continuo a vedere alberghi barricati con i vecchi spondoni di legno e, se va bene, un cartello scritto col pennarello con il numero di telefono.

Ora, io capisco che questa cosa venga fatta a fine stagione quando non si ha proprio più neanche un briciolo di forza o voglia, ma sono inammissibili cartelloni come quello nella foto.

Qui traiamo sempre un insegnamento dalle cose, le critiche non sono mai fini a se stesse, come succede spesso dalle altre parti.

Credo che ogni tanto servano anche post in cui si sottolinea qualcosa di sbagliato, giusto per farti fare un controllino al volo, per essere sicuro che non stai sbagliando la stessa cosa anche tu.

Soprattutto, vivendo in albergo e vedendo una cosa tutti i giorni, converrai con me, che alla fine non ci fai più caso.

E’ vero o no?

Per questo è molto importante viaggiare, vedere altri alberghi, confrontarsi con i colleghi, soffermarsi su alcuni particolari e paragonarli ai nostri.

Ho voluto fare questo post perchè anche a me è capitato.

Il mio residence è stato costruito nel 2005, subito avevo fatto fare un cartellone con il rendering e i contatti da appendere alla recinzione.

A lavori finiti, un po’ perchè ci avevo speso e un po’ perchè mi ci ero affezionato, mi spiaceva buttarlo via.

Non solo, i passanti che lo vedevano, mi chiamavano o visitavano il sito.

Il suo lavoro lo faceva.

Cosa è successo?

Che l’ho tenuto per 8 anni!

Nel frattempo si era deteriorato e il rendering era pure di un colore diverso da quello finale del residence.

Ma ormai faceva parte integrante dell’ambiente, non lo “vedevo” neanche più.

Poi un giorno ne ho notato un altro che mi ha colpito: semplice, colorato ed efficace.

Ho riguardato successivamente il mio e me ne sono vergognato all’istante…

Sono corso a casa a riprogettarlo con photoshop e mandarlo subito in tipografia.

E sai cosa è successo?

Sono aumentati i passanti che si fermano per chiedere informazioni!

Incredibile come una cosa così semplice e “off-line” abbia impattato così tanto sulla richiesta preventivi.

Qual è la lezione che ne possiamo trarre?

Prima di buttarti in qualsiasi nuovo progetto. assicurati SEMPRE che tutto quello che già hai sia ottimale e funzionante al 100%, ne avranno beneficio tutte le azioni che fafarai successivamente.

Considera i dettagli come una sorta di moltiplicatore che aumentano, magari anche di poco, il rendimento di tutto ciò che andrai a fare.

Ovviamente questo è solo un esempio, le declinazioni sono infinte: può essere anche una lettera dell’insegna fulminata (altra cosa che non sopporto), una pianta nella hall che non c’entra niente con tutto il resto (magari è pure finta), la foto di copertina di facebook dell’estate 2012 o Natale 2016, ecc…

Cerca ogni tanto di guardare con occhio distaccato ogni aspetto della tua attività.

Se non ci riesci, fallo con qualcuno che non passi troppo tempo, o troppo poco, in hotel.

Anche solo commentando ad alta voce, sono sicuro che verrano “scoperte” tante piccole cose.

Io intanto, se fossi un turista, voglia di chiamare quest’albergo non ce l’avrei.

Tu?

P.S.
Io il mio cartellone non l’ho ancora buttato via

Nato e cresciuto nell’hotel dei miei genitori a Riccione, con la passione per i computer e la tecnologia in generale, sono un consulente e formatore informatico specializzato nel settore alberghiero.
Aiuto gli hotel ad ottimizzare ed automatizzare le procedure alberghiere con la tecnologia.

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