Natale a casa Montanari – ogni anno un’avventura

Sono in vacanza, concedimi una parentesi narrativa.

Come i lettori affezionati del blog sapranno, natale è l’unico periodo dell’anno dove riesco a staccare per un paio di settimane (e scrivere un post senza refusi).

Ed è anche il momento in cui io e mia moglie decidiamo di dedicarci all’avventura con viaggi oltre oceano.

Ora, non che si parta alla ricerca di tesori nascosti in isole sperdute o perchè ci piace dare la caccia allo jeti tra le nevi.

In teoria sono normali viaggi fai da te edreams + expedia.

In teoria.

In pratica, essendo che a natale si muovono diverse centinaia di milioni di persone nel mondo, l’imprevisto é sempre dietro l’angolo.

E cosi, una volta siamo rimasti bloccati all’aeroporto di Rio senza hotel, un’altra volta ho fermato un aereo sulla pista per un problema di visto (questa scommetto che te la ricordi..)

Ma veniamo a quest’anno.

Partiti ieri da bologna per la tratta Bologna-Istanbul-Kuala Lumpur, già al check-in scopriamo che da Istanbul a Kuala dovremo viaggiare separati “perche l’aereo é al completo”.

Come se avessi preso un last minute in aeroporto (invece ho prenotato a febbraio!)

Va beh, ovviamente dopo quelle che abbiamo passato negli anni, non son queste sciocchezze a fermarci.

Viaggeremo separati.

Ma all’imbarco ecco un altra sorpresa.

L’aereo é in overbooking e non si parte finchè qualcuno non accetta di rinunciare al biglietto e partire l’indomani.

Ed ecco che viene la versione della storia “utile per il tuo hotel” (perchè ricordati sempre che le compagnie aeree fanno OGGI, quello che dovrai fare nel TUO hotel domani).

Dopo qualche timido tentativo di richiesta di rinuncia ai passeggeri da parte delle imbarazzate addette al desk, ecco entrare in scena l’asso della manica della Turkish.

D’improvviso arriva Sherif.

Sherif é “il cugino turco di Cristiano Ronaldo”, 65 kg di spavalderia in abito da cerimonia (70 considerando il gel che ha nei capelli).

E ha tutta l’aria di essere l’uomo delle missioni impossibili.

E infatti..

Nemmeno il tempo di capire cosa sta succedendo e inizia a scrutare tra i passeggeri, le sue possibili prede.

Giovani, senza figli, con aria di chi può essere interessato ad un avventura.

Primo giro e proposta benefit in cambio della rinuncia al volo:

  • parti domani stessa ora, stessa destinazione
  • notte in hotel a 5 stelle.

Nessuna vittima

Secondo giro e nuovi benefit

  • parti domani stessa ora, stessa destinazione o dove ti pare in Asia
  • notte in hotel 5 stelle all inclusive + day use fino alle 23 (orario transfer)
  • 300 € a persona

Ancora nessuna vittima ma primi dibattiti tra le coppie.

Ora la cosa divertente é proprio il ruolo del personaggio.

Perché mentre centinaia di passeggeri erano piantati li, spazientiti, in attesa della soluzione, lui sembrava perfettamente a suo agio.

Anzi, sembrava nato per interpretare il ruolo.

E ai primi accenni di polemiche “Muovetevi! Vogliamo partire!”

Lui rispondeva con la proposta:

“Signora se é stanca si faccia un bel regalo di natale, faccia partire l aereo e vada a riposare nel miglior 5 stelle della città..”

Il tutto accompagnato da un sorriso a 64 denti e da una scia di profumo tipo “arbre magique appena aperto”

Ma non basta.

E anche se la vecchietta non riceveva un sorriso del genere da almeno 30 anni, non molla l’osso.

E cosi, eccolo scendere in cambio con l’artiglieria pesante:

  • parti domani stessa ora, stessa destinazione o dove ti pare in asia
  • notte in hotel 5 stelle all inclusive + day use fino alle 23 (orario transfer)
  • 600 € a persona

A questo punto mia moglie mi guarda ridendo e mi porge la mano come a battermi 5.

É il segno che ha deciso (perché era ovvio che avrebbe deciso lei).

E cosi ci facciamo un’ora di trafila per ritirare nuove carte d’imbarco e malloppo e due ore dopo siamo nel nostro hotel ad Istanbul.

E dietro di noi altre 5 coppie.

Ora, personalmente non so se avrei accettato.

Ma fatto sta che sono rimasto, ho “annusato” una città nuova , ho messo la spunta sulla Turchia nella mia collezione di paesi (e sono 32!) e di fatto non ho pagato il volo.

Certo, ho “perso” un giorno di caldo.

Ma onestamente non odio la Turkish e soprattutto te ne sto parlando.

Morale della favola?!

Se hai un hotel business e nei giorni di punta legati a fiere ed eventi lavori in overbooking programmato, leggi bene quello che ti sto per dire.

Controlla la % di cancellazione e NON andare MAI oltre con le camere vendute.

Questa la spiego meglio perchè so che per molti albergatori stagionali sembrerá assurdo.

Se hai un hotel di 100 camere e in concomitanza di un evento di picco lo storico dice che hai una % di cancellazione del 10%, DEVI vendere 10 camere di quelle che hai.

Per massimizzare i ricavi.

Altrimenti rimani con le camere libere e Dio solo sa quanto gli Albergatori Pro odiano quei buchi sul planning.

Ma DEVI anche riproteggerti.

Cioè prenotare lo stesso numero di camere in un altro hotel, di PARI livello.

E se i clienti arrivano tutti?

Beh in quel caso DEVI avere il tuo Sherif.

E il tuo ventaglio di benefit.

Ora se stai pensando che la Turkish fattura milioni e puó permettersi di assumere le risorse migliori fermati un secondo.

Io ho lavorato in albergo e so bene cosa vuol dire gestire l’overbooking.

E ti garantisco che c è una differenza ENORME tra andare in giro ad offrire soldi e bonus piuttosto che inventare la solita balla “del cliente straniero che doveva lasciare la camera e invece é sparito”.

Ricorda che il cliente ha RAGIONE AL 100%

E tu DEVI fare qualcosa per compensare il DANNO che hai appena appena causato.

Bene, per ora da Istanbul é tutto, vediamo se ci fanno partire.

#Turkish #overbooking #albergatorepro

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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