Come imparare ad usare Instagram per il tuo hotel copiando i beach club di Bali

Dando seguito al post dell’altro giorno sulla spaventosa campagna di influencer del Baglioni Resort Maldives, oggi voglio approfondire le strategie di marketing usate a Bali dai principali resort, e relativi beach club.

Ma prima un paio di premesse:

1) Instagram sta al 2020, come facebook sta al 2010, la tv è stata dagli anni ‘80 agli anni 2000.

Stop.

È IL media del momento e più di tutti gli altri sta influenzando le dinamiche sociali ed economiche degli anni che viviamo.

2) Avendo un impatto così evidente su così tante persone, (pensate solo che hanno dovuto oscurare il numero di like a causa dei disagi psicologici che questa continua ricerca di accettazione sociale comportava) Instagram ha, di conseguenza, un impatto economico ENORME sul marketing e sul product placement di qualsiasi settore merceologico (con particolare rilevanza su food, moda e TURISMO).

Per darvi un’idea della portata del fenomeno, pensate che il valore commerciale (determinato in base agli introiti generati) dell’account di Cristiano Ronaldo è di QUARANTASETTE MILIONI di euro.

Se pensate che il merito della valutazione astronomica sia prevalentemente da attribuire al brand CR7 avete ragione, ma considerate che l’account ufficiale facebook dello stesso fenomeno portoghese vale circa 2 milioni di euro.

Ora, fatte le dovute premesse io e Daniele Sarti vi avevamo anticipato lo tsunami che stava per travolgerci già nel 2016, lanciando il nostro primo corso, Insta HotelPro (in fase di continuo aggiornamento).

Ma torniamo ai giorni nostri.

Per prima cosa mi sento di dire che, per quanto i margini di crescita siano ancora ENORMI, “l’era dei pionieri” é conclusa e i principali hotel brand italiani e internazionali hanno già messo la propria bandierina creando e sviluppando i propri account come vero e proprio canale di acquisizione clienti.

Cosa che di fatto è.

Ma se dovessi aprire un nuovo account oggi?

✅ Vale ancora la pena?

✅ Da dove dovrei cominciare?

✅ Come farei a tenerlo aggiornato tra le mille cose da fare?

Per risponderti, ti parlerò appunto dei beach club di Bali e di come hanno “cavalcato l’onda” di Instagram per creare brand da milioni di euro di fatturato attirando investitori da tutto il mondo.

Nota: Bali è il classico esempio di “Instagram destination” avendo visto esplodere la propria popolarità su scala mondiale grazie alla sua instagrammabilità e conseguente divulgazione di travel influencer da tutto il mondo.

Oggi, grazie a Instagram, Bali é di fatto più famosa dell’Indonesia stessa.

Ma torniamo a noi.

Per prima cosa devi capire se il tuo hotel, cosí come è oggi, è considerato “instagrammabile” dai tuoi ospiti.

Come sempre, il marketing é “solo” un amplificatore e può espandere solo ciò che esiste già.

Quindi la prima cosa che devi fare è aprire Instagram, digitare nel campo cerca il nome del tuo hotel, selezionare l’opzione luoghi e vedere se e cosa condividono i tuoi ospiti.

Per chi non lo sapesse, così facendo trovi le foto che i tuoi ospiti hanno già condiviso taggandosi presso il tuo hotel.

A questo punto due sono le opzioni:

1. non trovi niente: brutto segno. In questo caso la tua prioritá é creare degli angoli “instagrammabili” e incentivare la condivisione.

La buona notizia é che a volte basta davvero poco: un grande hashtag di polistirolo col nome del tuo hotel con un bello sfondo, un’area verde con pratino e qualche elemento d’arredo figoso, un’angolo libreria, una citazione ispirazionale alle pareti. Insomma, libera la fantasia.

2. trovi delle foto che riportano più o meno tutte lo stesso scorcio. Capita spessissimo che gli utenti cerchino altre foto prima di pubblicate e “prendano spunto” da altre foto già postate.

In questo caso devi semplicemente dare risalto a ciò che è gia apprezzato incentivando altri utenti a scattare, oltre a farlo tu direttamente col tuo account (questo vale anche per l’opzione 1, DOPO che avrai creato la tua attrazione).

Una volta creato un contesto e un contenuto, devi iniziare a curare il tuo account.

Come farlo?

Esattamente come se fosse il tuo SITO.

Tradotto?

✅ Devi riportare nella bio il payoff: su Instagram il testo ha POCHISSIMO spazio e devi sintetizzare immediatamente la tua identità con pochissime parole.

✅ Devi riportare TUTTI i contatti: sito, telefono e devono poterti inviare una mail con un clic dall’apposito bottone.

✅ Devi riportare un bottone prenota collegato al booking engine (addirittura tra le storie in evidenza del @finnsbeachclub, payoff “World’s best beach club ”, c’è la registrazione esatta della procedura da seguire per effettuare la prenotazione di un lettino!!).

✅ Devi sfruttare al massimo le storie e le immagini mettendo in evidenza: eventi, offerte speciali, FAQ (vedi account @azulbeacclub) e momenti speciali condivisi dagli ospiti.

✅ Devi incentivare in ogni modo possibile la condivisione con lo scopo di creare una community che vive di vita propria.

Per comprendere meglio il concetto, considerate che il 37% degli under 30 in America ammette di usare i tag di Instagram regolarmente per ritrovare persone “interessanti” che ha visto (!) e conosciuto in un certo luogo.

Ve la faccio più facile: vedi una che ti piace in un posto dove sei stato, torni a casa e la cerchi su Instagram in quel luogo per vedere se si é taggata.

(La stessa cosa vale se partecipi ad un corso o a un meeting e vuoi ritrovare qualcuno verso il quale hai interessi commerciali, ma “rende meno l’idea 🐷”).

Insomma, parliamo di un fenomeno con risvolti potenzialmente esplosivi per un business ad alto livello di interazione umana come l’hotel.

Ok, ora veniamo all’ultima domanda.

Come fare a tenere aggiornato l’account?

È “solo” una questione di disciplina e condivisione.

Consiglio pratico.

Crea una chat dove partecipano i membri dello staff che decidete di coinvolgere (ne basta uno per reparto) incentivandoli a scattate foto e girare brevi video di momenti e situazioni particolari.

Lo scopo è trovare almeno una foto e un paio di video usabili ogni giorno.

Da condividere come post e nelle storie.

È facile?

Si.

Richiede tempo?

Si.

Può trasformare l’account in VERO canale di acquisizione clienti?

Assolutamente si.

P.s. Non fate finta di niente, vi ho già dato un nuovo proposito per il 2020.

P.p.s. No, il proposito non è venire a Bali a studiare i beach club! 🤪

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