Breakfast, marketing & food cost

All’evento, durante l’intervento di Stefano ZannoniBreakfast a 5 stelle“, abbiamo parlato dell’importanza strategica della colazione.

Ti basti pensare che il 90% degli ospiti degli hotel usufruisce del servizio breakfast.

E in un mercato dove il trattamento B&B vede crescere costantemente la sua quota, la colazione rappresenta almeno il 50% dell’esperienza di soggiorno (anche se le statistiche dicono che l’importanza percepita è ancora maggiore).

Ora, molti mi hanno scritto per dirmi che hanno apprezzato tantissimo l’intervento di Stefano.

Ma, mentre alcuni gestori di piccoli hotel a conduzione familiare mi hanno detto “Da lunedì cambio tutto”, per gli hotel strutturati non è cosi facile implementare le migliorie.

Non perché siano oggettivamente complicate da applicare.

Al contrario, il problema, quando c’è un sistema di gestione manageriale, sta nella difficoltà di conciliare un super-servizio con la necessità di far “quadrare i conti”.

Molti responsabili breakfast, ad esempio, sono realmente preparati e sarebbero entusiasti all’idea di fare il salto di qualità, ma sono letteralmente strozzati dai numeri.

Colpa del maledetto food cost

Non fraintendermi.

Ormai mi conosci e sai benissimo quanto io tenga ai numeri e quanto sia oggettivamente ossessionato dal controllo.

Ma i numeri sono e devono rimanere UN MEZZO.

NON IL FINE.

Famo a capisse: considerando che oltre UN MILIONE di recensioni su tripadvisor parlano di colazione e che sempre più ospiti scelgono l’hotel in funzione del valore di questo specifico servizio, oggi il breakfast DEVE essere visto come UN VERO e proprio INVESTIMENTO di marketing.

Non soltanto come costo di erogazione del servizio.

Chiaro?

Bene, seguimi ancora un attimo.

Facciamo tutti insieme un esercizio di “pensiero laterale”:

Quante presenze fai in un anno?

5.000?
10.000?
20.000?

Sai cosa succede se aumenti di 50 centesimi (a persona) il food cost della tua colazione?

Il buffet cambia radicalmente.

Se invece vuoi strafare e aumentare il budget di 1 € (partendo da una base minima dignitosa) succede che ti trovi a fare concorrenza al miglior 5 stelle della città.

“Si ma cosi il food cost sale alle stelle”.

Si lo so, già mi sembra di sentirli i ragionieri.

Fammi un favore.

Fa un analisi dei costi.

Calcola scientificamente l’extra-budget che ti serve per trasformare la tua colazione da “semplice servizio” a “leva di marketing” (seguendo i consigli di Stefano).

Fatto? (Oddio mi sembro Muciaccia).

Ecco, adesso prendi quel numero e mettilo a bilancio alla voce “costi di marketing”.

Risultato?

Bilancio in ordine, colazione TOP, migliori recensioni, più prenotazioni.

Credimi, non é più difficile di così.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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