parity rate Archive

Vendere in parity rate – Quattro fattori che forse non hai considerato

Il gruppo Albergatore Pro esiste da 3 anni.

Ogni giorno cresce di numero, ogni anno si evolve nei concetti.

Tutto bene, ma c’è un “problema”.

Tendenzialmente non ripetiamo OGNI giorno concetti che abbiamo già affrontato. (Per questo esiste l’apposita funzione “cerca”)

Ma, contestualmente non possiamo dare per scontato che “i nuovi” siano in pari con tutti i “vecchi argomenti”

Infatti, mi rendo conto che alcuni principi che considero “scontati”, per molti non lo sono affatto.

Nello specifico mi riferisco al concetto di parity rate, tanto dibattuto quanto vasto nella sua complessità.

Partiamo dai fatti

A seguito della battaglia vinta da federalberghi oltre un anno fa, oggi gli hotel hanno il diritto contrattuale di poter vendere in “disparity” rispetto alle OTA, cioè a tariffe più vantaggiose.

Cosa vuol dire?

Vuole dire, ipersemplificando, che se vendo sulle OTA una camera doppia a 80€ in B&B, sul mio sito posso vederla a 75 € (o meno) e nessun avvocato mi recapiterá una diffida per questo.

Ora, giusto o sbagliato, non è questo il momento di discuterne e ho comunque già espresso il mio parere più volte in passato. (Se ti interessa digita “parity rate” nella sezione cerca)

La domanda di oggi invece é un’altra e più tecnica.

Cosa significa veramente parity rate?

Stesso prezzo?

Basta cosí? Sei sicuro?

No, te lo dico io, NON basta.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

Parity rate, Marjuana, leggi e responsabilitá

Finiti i bagordi del compleanno, torniamo alle cose serie.

“ll Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge sulla concorrenza ed il mercato, mettendo ufficialmente la parola fine accanto alla contestata norma sulla parity rate e scatenando l’euforia degli albergatori e delle loro associazioni.

Federalberghi, infatti, è stata sempre in prima fila durante una battaglia legale, politica e mediatica durata più di due anni.”

Tradotto: gli hotel saranno liberi di offrire tariffe piu vantaggiose sui propri canali diretti rispetto alle OTA.

Ora: senza esprimere giudizi, limitandoci ai fatti.

Con il nuovo disegno di legge andiamo incontro ad una maggiore libertá e nuove opportunitá.

E questo è oggettivamente positivo.

Ma maggiore libertá richiede necessariamente maggiore responsabilitá.

Per capirci meglio usciamo un attimo dal contesto.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.