Perché tutti mi considerano un esperto di marketing anche se mi occupo di software gestionali?

È domenica, ho un po’ di tempo a disposizione e colgo l’occasione per affrontare una questione personale che penso possa essere interessante per tutti.

Premessa.

Se sei sul gruppo Albergatore Pro, sai benissimo quanto io mi spenda sul tema marketing e come lo consideri l’asse portante di ogni hotel di qualsiasi livello e tipologia.

A riprovo di ciò, quando l’altra sera ho chiesto “che argomento volete che tratti nella diretta di lunedi”, il voto è stato praticamente unanime.

Il brand.

E cosi facendo mi avete aiutato a capire che “Gian Marco significa marketing” nella testa dei miei studenti albergatori.

Detto questo, da 10 anni mi occupo anche di software gestionali per l’hotel.

E a questo punto, siccome sei un tipo sveglio, mi aspetto la tua obiezione spontanea:

“Ma come Gian Marco, ci rompi sempre le palle sull’importanza della focalizzazione e tu per primo ti occupi di due cose diverse?”

Ti ringrazio per la domanda.

Per rispondere, come spesso capita, devo prima disinstallare un vecchio luogo comune riguardo al marketing.

Esperto di marketing = genio creativo.

Nein, no, niet. Tutto sbagliato.

In realtà, chiunque capisca davvero qualcosa in materia, ti direbbe che le cose NON funzionano cosi.

Anzi, se dovessi indicare una singola competenza che deve avere un esperto di marketing, è…

La matematica.

Proprio cosi. Al netto degli unici 7-8 libri che devi studiare all’infinito fino a saperli a memoria, nel marketing l’unica cosa che conta sono I NUMERI.

Più precisamente, i numeri del tuo business.

  • produzione
  • fatturato
  • retta media
  • revpar
  • lifetime value
  • costi di intermediazione
  • ect, ect, ect…

Senza è letteralmente impossibile lavorare.

A cosa servono questi numeri?

– Servono PRIMA per capire dove intervenire
– Servono DOPO per capire se le strategie impostate sono state efficaci.

E sai perche?

Perche il marketing non si misura in visibilità, visite, like, condivisioni e commenti.

Molto più semplicemente, e mi dispiace per i bocconiani, il marketing va trattato come un venditore.

Niente di più, niente di meno.

E sai come si misura un venditore?!

Un venditore su misura in €.

Quindi, tu puoi passare tutte le ore che vuoi sui libri a studiare la storia della disciplina, le leggi, le regole e le eccezioni.

Ed è una cosa che io per primo faccio e ti consiglio sinceramente.

Ma, “alla fine della fiera”, conta solo UNA COSA per capire sei sei sulla strada giusta.

Che risultati ha prodotto la tua strategia?

– Ha generato nuovi clienti?
– Ha aumentato la spesa media?
– Ha portato i tuoi clienti ad acquistare più volte nel tempo?

Ora concedimi un’ultima domanda:

Dove pensi di trovare questi numeri? Dal tuo commercialista?

No my friend, li trovi sul tuo software gestionale.

E se nel 2017 NON hai un gestionale, o il tuo gestionale è una “calcolatrice evoluta” buono solo per fare conti e schedine, hai un grosso problema.

NON PUOI fare marketing.

E da esperto di marketing è mio dovere dirtelo, esattamente come il tuo medico, quando stai male, ti fa fare le analisi:

– PRIMA per capire come curarti.
– DOPO per capire se la cura ha funzionato.

 

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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