L’importanza di rimanere focalizzati e il marketing spiegato da Kobe Bryant

A un anno esatto dal suo ritiro lasciami fare un omaggio al mio idolo assoluto Kobe Bryant.

Se non ti piace il basket “sopportalo” perchè contiene diverse lezioni di business e di marketing.

Nel video c’è riassunta l’ultima sfida tra Lebron James e Kobe Bryant.

In pratica i Leo Messi e Cristiano Ronaldo del basket Nba.

Solo che Lebron James è all’apice della sua condizione fisica mentre Kobe sta vivendo gli ultimi giorni della sua gloriosa carriera.

Per la cronaca: nel suo momento d’oro Kobe è stato atletico quanto Lebron ma ora ha 38 anni, migliaia di partite sulle gambe e una spalla praticamente fuori uso.

E nel corso degli anni ha dovuto cambiare stile di gioco diverse volte per rimanere competitivo nonostante il logorio fisico.

Ora la sua arma migliore è il tiro.

Nello specifico il mitico fadeway, cioè quel tipo di tiro fatto cadendo all’indietro per evitare la stoppata dell’avversario.

Stilisticamente quanto di meglio visto su un parquet dopo Michael Jordan.

Per arrivare a quel livello ha STUDIATO, nel vero senso della parola. (Lezione n.1)

Ha rivisto mille volte i video del suo idolo Jordan da ragazzo.

Ha preso ripetizioni, quando era gia il N1, da Hakem Olajuwon, uno dei migliori della storia in questo tipo di giocata.

Addirittura durante un periodo di inattività dovuto ad un infortunio, ha studiato la cinetica di corsa del LEOPARDO per capire i movimenti di zampe posteriori e coda (!!) durante l’attacco per replicarli durante il tiro. (Lezione n.2)

Ed ha raggiunto l’eccellenza.

Ma sa benissimo che in un “mercato” ultra competitivo come l’NBA, la leadership va confermata, OGNI sera.

Soprattutto contro i diretti competitor.

E cosa succede quando si incontrano due maschi alpha dominanti?

Si sfidano secondo la legge del più forte.

Solo che Kobe è troppo intelligente per non sapere che in questo momento, se parliamo di FORZA BRUTA, Lebron è TROPPO superiore.

E infatti rimane focalizzato sui suoi punti di forza. (Lezione n.3)

Che sono TIRO e forza MENTALE.

E cosi, quando dopo un paio di botta e risposta al tiro, Lebron mostra i muscoli e schiaccia, Kobe dimostra di essere freddo come il ghiaccio.

Lui che è stato il Boss della lega e appena qualche anno prima avrebbe potuto andare dall’altra parte e rispondere al fuoco, incassa e prepara la vendetta.

E come??

Niente schiacciate, of course.

Al contrario si fa dare palla, sfida il rivale guardandolo dritto negli occhi e lo batte con la sua arma migliore.

Una BOMBA da 3 punti.

In faccia.

Giusto per ricordare al giovane leone che è ancora lui lo sceriffo in città.

Ricapitoliamo le lezioni??

1. Se vuoi diventare il N1 in quello che fai il talento non basta. Devi studiare piu degli altri e continuare a farlo. SEMPRE

2. Non dare per scontato che quello che fai e che fanno i tuoi competitor sia l’unico modo di fare le cose. Tieni gli occhi aperti e prendi spunto da altri mercati che apparentemente non c’entrano niente col tuo.

3. Anche se un nuovo competitor emerge con caratteristiche diverse, tu NON seguire la moda. Rimani concentrato sui tuoi punti di forza e fedele al tuo BRAND.

P.s. Bryant è stato talmente unico nel suo modo di intendere il gioco e la carriera che è diventato un fenomeno TRASVERSALE, tanto da spingere nike a coniare diverse scuole per ragazzi dove si insegna la sua mentalità, meglio conosciuta come la Mamba Mentality.

P.p.s. Se vuoi sbaragliare i tuoi competitor e diventare il Kobe Bryant della tua città, ci vediamo a settembre al corso Albergatore Pro

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Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

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