Forbice tra doppia e multiple : i soldi che lasci sul tavolo

Settembre è, per i veri Pro, mese di bilanci e di programmazione delle attività future.

Infatti, con la botta ancora calda delle recensioni negative e degli errori compiuti in estate, è il momento ideale per stabilire quali correzioni e migliorie apportare al servizio e all’organizzazione generale.

Per molti è anche mese di tariffazione di partenza per l’anno prossimo.

Motivo per il quale ho deciso di farti un regalo svelandoti un errore ancora oggi molto diffuso tra gli albergatori che, una volta risolto, potrà permetterti di incrementare il tuo fatturato nei mesi di punta del 10-15%, A PARITÁ di sforzo e investimenti e con gli STESSI clienti.

In particolare mi rivolgo agli hotel che vendono prevalentemente in B&B.

Premessa.

Non ci crederai, ma là fuori ci sono ancora tantissimi albergatori che lavorano con un’UNICA linea tariffaria.

Tradotto: hanno una griglia FISSA, bloccata come i reparti del biliardino, per le tariffe di doppia, tripla e quadrupla.

Facciamo un esempio?

Se la doppia costa 79€ a notte, allora la tripla costa 114,5 €, cioè 79€/2 *2,9 cioè due quote intere e una scontata del 10% (perché in tre si sta più scomodi, e poi c è un bagno solo).

E la quadrupla?

Semplice!

Costa 79€/2 * 3,7 cioè due quote intere e due scontate del 15% (perché in quattro si sta ancora più scomodi e il bagno è sempre uno)

Questo possiamo definirlo il metodo vecchia scuola.

  • Poi ci sono i revenue manager new age, secondo i quali tre persone costano come 2 + il costo della colazione.

E aggiungono 10€ a persona per la tripla e altri 10€ per la quadrupla.

Sempre, INDISCRIMINATAMENTE, a prescindere dal periodo.

Chi pensi abbia ragione?

Te lo dico subito, sono entrambi metodi SBAGLIATI.

  • Perché, paradosso didattico, la notte di San Valentino la terza persona non prenota nemmeno se la regali.
  • Mentre in periodi di eventi sportivi, o nei picchi vacanzieri, triple e quadruple sono MOLTO più richieste delle doppie (da famiglie e gruppi).

Come fare allora?

Bisogna fare “revenue” anche sull’occupazione e incrementare il differenziale in funzione delle richieste ricevute.

Ciò significa che in periodi di picco per le multiple lo sconto deve essere MINIMO fatto salvo il vantaggio che va sempre riconosciuto per evitare che quattro persone trovino più conveniente prenotare due doppie. (Facendoti perdere fatturato).

Quindi sconti si, ma flessibili. NIENTE ALGORITMI.

Al contrario, in periodi di bassa stagione, diminuire il differenziale ci permette di intercettare un target che alza la retta media a fronte di un minimo surplus di costi.

E tu? Quale criterio usi per gestire le diverse tipologie?

Sappi che se NON è quello che ti ho indicato, nel 100% dei casi stai lasciando dei soldi sul tavolo. Soldi che sarebbero già tuoi. Facili.

Tienine conto quando imposti i prezzi.

P.s. Sto lavorando per fare un SUPER regalo a chi ha acquistato in offerta lancio.

Se ti dicessi che potresti avere “un LIBRO…” al posto del manualone?? Interessa a qualcuno?

Share this post

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

ACCEDI gratis alla community Albergatore Pro

Il gruppo dedicato agli albergatori e professionisti nel campo dell’Ospitalità.

All’interno troverai articoli, news, guide relative all’industria alberghiera. Lavoriamo ogni giorno per trovare le strategie più efficaci, dal marketing all’operativo e tutto ciò che che può trasformarsi in fatturato per l’hotel. Entra a far parte della nuova generazione di albergatori!

COMPILA QUESTO FORM PER ACCEDERE:

Albergatore Pro Copyright © 2019 | P.I. 04372030405 | Privacy Policy - Cookie Policy