Come impostare un sistema di monitoraggio automatico dei tuoi investimenti sulle Adwords

Durante il primo appuntamento della Masterclass di Albergatore Pro, insieme ai 30 albergatori presenti, abbiamo pianificato la strategia di marketing del 2020.

In pratica, durante i due giorni abbiamo analizzato una vera e propria mappa con tutti i passaggi da seguire per completare il piano.

Ovviamente, trattandosi di un percorso interattivo e personalizzato, abbiamo anche analizzato caso per caso le specifiche declinazioni del piano, in funzione delle esigenze dei diversi hotel.

E, dato che la maggior parte dei presenti non avevano ancora pianificato un programma di investimenti continuativo, ci siamo soffermati in particolare su google ads e su come sfruttare le potenzialità dello strumento per attirare più clienti o, a seconda del caso, per disintermediare quanto più possibile.

Una parte fondamentale del corso è stata il monitoraggio.

Nello specifico, abbiamo visto insieme quali sono gli indicatori realmente importanti per un imprenditore, come impostare il sito per ottenere il maggior numero di conversioni e come valutare l’efficacia delle landing page…

Ora, al di là del livello di consapevolezza dei singoli, una pericolosa mancanza è risultata decisamente troppo comune.

Così, pur essendo il contenuto della lezione strettamente riservato ai partecipanti, ho deciso di condividere l’antidoto a questo specifico problema sul gruppo come stimolo per cominciare al meglio il 2020.

Quindi, promettimi che leggerai il proseguo con attenzione e tieni i ringraziamenti per la fine…

Ok, passiamo ai fatti.

Per quanto, la quasi totalità dei presenti conoscessero google Analytics e ci avessero fatto almeno un giro, pochissimi albergatori che conosco hanno l’abitudine di verificare personalmente gli andamenti delle campagne.

E questo, specialmente se hai deciso di impostare un programma di investimenti continuativo, è semplicemente troppo pericoloso.

Infatti, in questo modo si delega completamente il controllo ai tecnici dell’agenzia web (che sono tecnici), rimettendosi alla puntualità con la quale sono abituati a condividere i risultati con i clienti.

Chiariamoci.

Se l’uso dell’advertising che hai fatto fino all’altro ieri, era investire un paio di mille euro in situazioni di emergenza, è normale che il monitoraggio non potesse essere parte della tua routine imprenditoriale.

Ma, posto che investire in maniera continuativa è un pilastro portante del metodo Albergatore Pro, è fondamentale che tu prenda consapevolezza del fatto che, nel momento in cui decidi di intraprendere questa strada, devi necessariamente cambiare abitudini.

Tradotto: devi controllare costantemente gli andamenti delle campagne e assicurarti che siano in linea con gli obiettivi prefissati.

Problema:
hai già mille cose da fare, lavori ogni giorno con strumenti diversi ed è difficile inserire in una giornata tipo, infinita e imprevedibile, una nuova abitudine, seppur fondamentale come il controllo.

Soluzione: automazione.

Google Analytics ti da la possibiltà di ricevere in automatico report personalizzati con cadenza prestabilita, sulla base degli indici che vuoi monitorare.

Non devi far altro che entrare sul tuo account, cliccare a sinistra nella sezione personalizzazione, selezionare la voce rapporti personalizzati e creare il tuo report.

Ora, quali indici monitorare e come leggerli è ovviamente oggetto di una consulenza specifica che non può essere affrontata con un post su facebook.

Ma sappi che in questo modo:

  1. Non sarai costretto a ricordarti di entrare su Analytics per effettuare controlli che finirebbero per essere casuali, in funzione delle mille cose che hai da fare.
  2. Puoi stabilire una cadenza fissa per ricevere il report indicando un giorno e un orario in cui pensi di avere più tempo per dedicartici.
  3. Una volta imparato al leggere il report ti basteranno pochissimi secondi di riflessione per capire cosa sta funzionando e cosa no e le freccione verdi e rosse ti aiuteranno a capire cosa sta migliorando e cosa sta peggiorando rispetto al periodo precedente.
  4. Specialmente se sei all’inizio ti consiglio un controllo comparativo settimanale per allenarti a riconoscere “i riferimenti medi del tuo hotel” e verificare velocemente il rendimento dei tuoi investimenti.

Inoltre, con questa semplice operazione otterrai:

  1. Totale e costante consapevolezza degli andamenti;
  2. Possibilità di intervenire tempestivamente per correggere eventuali campagne non performanti;
  3. Dialogo alla pari con l’agenzia e responsabilizzazione della stessa che saprà che non sei un cliente “base” da seguire distrattamente, ma un vero Pro da trattare come tale.

Bene, per il momento è tutto.

Prima di chiudere lasciatemi dire che questo 2020 è iniziato in maniera entusiasmante, che non vedo l’ora di affrontare la prossima puntata della Masterclass, e che presto saremo pronti per svelarvi alcune anticipazioni sulla prossima grande novità targata Albergatore Pro.

Nel frattempo, come sempre,

#Staypro

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