Monthly Archive:: Ott 2017

Scopri come sfruttare la mia fuga dai parenti per ricreare l’effetto Amazon sul tuo sito e portare i tuoi clienti a prenotare senza nemmeno accorgersene

Mentre scrivo mi trovo in Marocco, piu precisamente a Casablanca.

Sono con mia moglie a trovare la sua famiglia e facciamo costantemente dentro-fuori casa tra commissioni, visite alla cittá e pranzi in famiglia.

Fisiologicamente questa routine non può durare più di un paio di giorni, altrimenti mi scoppia lo stomaco oppure rientro in Italia con un pallone aerostatico. (solo che io sarei il pallone)

Cosi, per scampare all’overdose di pollo, cous cous e msmna (una specie di piada locale) ho pianificato la fuga prenotando un riad a Marrakech.

Il punto è che quando ho realizzato la necessitá di scappare, ero totalmente lobotomizzato sul divano con gli occhi in 16/9 nel tentativo di digerire l’ultimo boccone.

Ora, lo so gia cosa stai pensando.

Va bene tutto Gian Marco, ma..

Chemmefrega?

E invece ti frega, ti frega.

E ti spiego subito perchè.

Perchè nel preciso momento in cui ho deciso di prenotare, NON avevo la carta di credito con me.

E non sarei MAI riuscito ad alzarmi.

E quindi??

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

Creazione di un brand – Rolex – caso studio trasversale

Come sai, qua sopra da anni affrontiamo quotidianamente le dinamiche legate ai fattori che determinano la creazione di un brand.

Ora, chi ha fatto il corso Albergatore Pro è tornato a casa con decine di case history ed esempi pratici dal mondo hotel.

Ma dato che noi siamo per la crescita dell’intero movimento, spesso e volentieri ci spendiamo per offrire spunti gratuiti anche a chi non ha (ancora) avuto la possibilità di partecipare ai nostri corsi.

Esaurita la prima premessa, ne faccio un’altra.

Una delle cose che consiglio da sempre ai miei studenti è quella di osservare altri settori per capire come le dinamiche legate al marketing seguano principi “trasversali” che restano validi a prescindere dall’oggetto del business.

Ovviamente l’obiettivo è pescare spunti da declinare al proprio hotel.

Personalmente lo faccio sempre.

E in particolare la mia attenzione ricade sempre sui brand (manco a dirlo)

Detto questo, per la lezione di oggi prendiamo spunto dal BRAND per definizione degli orologi di lusso a livello mondiale.

Rolex.

E nello specifico affrontiamo i fattori determinanti nella creazione del brand di uno specifico orologio.

Il Milgauss.

Lo faccio perchè, pur essendo un orologio particolarmente apprezzato dagli appassionati, NON è tra i modelli più famosi.

Eppure.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

Il Target di Albergatore Pro

Scorsa settimana ho avuto l’occasione di incontrare molti di voi personalmente, in fiera.

Alcuni li conoscevo già, altri ormai sono amici, con altri ancora ci siamo incontrati per la prima volta. (per me e’ sempre un piacere stringere la mano a qualcuno che conosco solo on-line)

Detto questo, una delle domande più ricorrenti che ho ricevuto dai nuovi, è relativa al target di clienti con cui lavoriamo.

Per chiarirci, la domanda tipo è:

“Io ho un hotel con 100 camere a Milano, i vostri corsi vanno bene per me?”

Oppure

“Io ho un hotel di 8 camere in Val Gardena, ha senso per me prendere il servizio X?”

Così, al di là delle risposte specifiche che ho dato ai singoli, colgo l’occasione per rispondere a tutti coloro che avessero gli stessi dubbi.

Ma prima facciamo una premessa.

Tecnicamente Albergatore Pro è quella che si definisce un’azienda B2B: business to business.

Tradotto: è un’azienda che vende ad altre aziende (e NON a privati).

Ma questo è vero solo sulla carta.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.

Bookingpuntocom, Neuromarketing e scelta della categoria

Dato l’interesse sollevato dal post di ieri, mi sento di aprire una parentesi per chiarire un paio di cose.

Ma prima, per chi si fosse distratto, facciamo un breve riepilogo.

In pratica, secondo l’articolo in questione, essere primi su bookingpuntocom NON CONTA.

O almeno non tanto quanto si potrebbe pensare.

Questo perchè “analizzando l’elettroencefalogramma e l’eye-tracking, ossia i movimenti dell’occhio durante la navigazione, il neuromarketing svela che

“quando si avvia una ricerca sul sito di una ota e si controllano i primi risultati – l’emozionalità dell’utente è piatta”.

In conclusione..

“gli studi dimostrano che l’emozionalità dell’utente si risveglia nel momento in cui si si applicano i filtri – precisa l’esperto -, ed è lì che è possibile convertire, ottenendo la prenotazione”.

Ora facciamo a capirci.

Gian Marco Montanari

Nato a Rimini da una famiglia di albergatori, sono appassionato di sport, viaggi e crescita personale. Aiuto gli hotel ad ottimizzare l’organizzazione e incrementare il fatturato attraverso il software gestionale. Negli anni ho seguito personalmente lo sviluppo di oltre 200 hotel in Italia e all’estero.